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Sanità: reclutamento personale Usl Vda, via libera a legge

Sanità: reclutamento personale Usl Vda, via libera a legge

Assunzione a tempo determinato anche senza esame francese

AOSTA, 12 gennaio 2023, 16:23

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Il Consiglio Valle ha approvato all'unanimità il disegno di legge che contiene disposizioni organizzative temporanee e urgenti in materia di reclutamento di personale da parte dell'azienda Usl della Valle d'Aosta oltre che di organizzazione del sistema sanitario regionale e di formazione in ambito sanitario. Il testo si compone di undici articoli che introducono una nuova disciplina, in via sperimentale per il triennio 2023-2025, per il reclutamento di personale sanitario e di operatori socio-sanitari. In particolare, si prevede che i candidati che non superino la preliminare prova di accertamento linguistico siano comunque ammessi alle prove successive: al termine del percorso saranno inclusi in apposite graduatorie separate che potranno essere utilizzate dall'azienda Usl esclusivamente per assunzioni a tempo determinato, senza corresponsione dell'indennità di bilinguismo, per una durata di trentasei mesi. Il personale che, entro trentasei mesi, supera la prova di accertamento linguistico matura il diritto all'assunzione a tempo indeterminato.
    "La necessità e l'urgenza di prevedere nuove modalità di reclutamento - ha detto Andrea Padovani (Fp-Pd) - derivano dalla particolare pressione cui il sistema sanitario regionale è stato sottoposto negli ultimi anni, aumentata a seguito dell'emergenza da Covid-19. Il sistema di reclutamento previsto dalla normativa vigente non ha, infatti, consentito di rispondere adeguatamente alla forte domanda di nuove professionalità". Per Erika Guichardaz (Pcp) il disegno di legge "è necessario, anche se lo diciamo con rammarico: da autonomista, pensare che si vada ad intaccare uno dei principi del nostro particolarismo ci lascia con l'amaro in bocca ma d'altra parte, ci rendiamo conto della grande emergenza che sta interessando la sanità valdostana e nazionale e togliere dei vincoli può aiutare il reperimento di personale". Mauro Baccega (Forza Italia) ha detto che "è necessario provarle tutte per trattenere e per attrarre: questa è la ragione del nostro voto a favore. Le carenze di personale sono diffuse in tutta Italia, così come c'è il problema delle lunghe liste di attesa, per gli interventi chirurgici, per l'accesso al Pronto soccorso: l'obiettivo è quello di dare risposte ai valdostani in ambito sanitario. L'auspicio per il futuro è che si arrivi ad una nuova organizzazione della sanità, attivando anche collaborazioni con il privato".
    Per Claudio Restano (Misto) "questa è una norma attesa perché, oltre al capitolo sul bilinguismo, contiene aspetti altrettanto, se non più, importanti. Finalmente vengono ritoccate le articolazioni delle aree organizzative, in deroga al decreto Balduzzi, per il numero di strutture complesse e, a cascata, per quelle semplici. Elemento, questo, che ci consentirà di potenziare l'attrattività nei confronti del personale consentendo di rendere più attrattiva la nostra Azienda perché, da sola, l'indennità di attrattività non è sufficiente".
    Albert Chatrian (Av-VdaUnie) ha ribadito "la difficoltà di inserire nel quadro del nostro Statuto quest'integrazione sull'esame di francese nei concorsi, ma era importante farlo: diamo una possibilità in più di reclutare personale sanitario".
    Secondo Marco Carrel (Pour l'Autonomie) "il bilinguismo è il valore fondante del nostro Statuto speciale e per noi questo principio è ben saldo, ma viviamo un momento in cui la crisi sanitaria è sotto gli occhi di tutti. Questo disegno di legge è un tentativo di porre rimedio ad una situazione critica, che non riguarda solo la Valle d'Aosta, ma che vede la nostra regione in seria difficoltà anche per la sua configurazione geografica".
    Diego Lucianaz (Lega Vda) ha osservato: "Questa legge potrebbe finalmente essere l'occasione giusta per i dipendenti che usufruiscono del bonus bilinguismo per padroneggiare adeguatamente la lingua francese". Paolo Cretier (Fp-Pd) ha parlato di "una norma attesa, necessaria e urgente, ma sperimentale, contenente la clausola valutativa che consentirà di programmare meglio. Si tratta di un altro tassello importante cui diamo pieno sostegno, senza ma e senza dubbi ulteriori perché è un ennesimo passo per intervenire in un settore con la copertura dei posti, la fornitura di servizi adeguati per la prevenzione e la cura dei cittadini e delle loro famiglie non solo a livello centrale ma anche pensando ai territori, alle vallate alpine e agli ambulatori".
    Infine l'assessore Roberto Barmasse: "La specificità linguistica è uno dei pilastri della nostra Regione. Con questa norma stiamo avviando un percorso sperimentale con la finalità di consentire a chi partecipa ai concorsi di essere assunto a tempo indeterminato previo superamento dell'esame di francese entro 36 mesi dall'assunzione ma non solo. Daremo la possibilità al personale di fruire di corsi di francese gratuiti, pagati dall'Azienda, orientati non solo al superamento dell'esame, in quanto consentiranno anche di appropriarsi veramente di una nuova lingua, approfondendo nel contempo la cultura valdostana.
    In questo periodo di profonda crisi e di quotidiana guerra che le strutture sanitarie stanno vivendo, bisogna fare delle scelte e questa norma rappresenta un notevole passo avanti nella ricerca del personale". 

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