Il fenomeno delle povertà nelle
sue diverse declinazioni, le risposte ai bisogni crescenti delle
persone che ne soffrono, l'impegno quotidiano di coloro che le
ascoltano e le aiutano. Inoltre, il legame di tutto ciò con il
mondo dell'informazione e il ruolo dei giornalisti. Questi i
temi del Premio Stampa 2025 che si è svolto a Ferrara, a Palazzo
Naselli Crispi, organizzato da Associazione Stampa Ferrara e
Associazione Stampa Emilia Romagna.
Momento culminante della mattinata la cerimonia di
premiazione della Caritas diocesana Ferrara e Comacchio,
riconoscimento attribuito dall'assemblea dei soci di AsFe
all'organismo pastorale "per l'impegno e il valore del ruolo che
riveste per promuovere e testimoniare la carità della comunità
ecclesiale a vantaggio di chi è in forte difficoltà". A ritirare
il premio - un'opera realizzata dalla studentessa del Liceo
artistico "Dosso Dossi" Martina Taddia e consegnata dalla
presidente di AsFe Antonella Vicenzi - è stato l'arcivescovo
monsignor Gian Carlo Perego, affiancato dagli operatori e dai
volontari Caritas.
La cerimonia, condotta da Stefano Ravaioli e ospitata nella
sede concessa dal Consorzio Bonifica Pianura di Ferrara, è stata
preceduta da un corso di formazione, perfezionato con l'Ordine
dei giornalisti e la Fondazione giornalisti dell'Emilia Romagna,
dal titolo "Vecchie e nuove povertà: il ruolo
dell'informazione".
Dopo i saluti di Paolo Maria Amadasi (presidente Associazione
) e l'introduzione di Antonella Vicenzi, sono intervenuti
monsignor Gian Carlo Perego (sul tema "Fili d'erba tra le crepe:
Rapporto povertà 2024 di Caritas Italiana"), il direttore di
Caritas italiana don Marco Pagniello su "Mi fido di noi - Il
progetto di microcredito della Caritas per il Giubileo: in
sostegno e aiuto alle persone e alle famiglie in difficoltà", il
vicario della Diocesi monsignor Massimo Manservigi ("Un
direttore speciale nella storia della Caritas diocesana: un
ricordo di Mons. Paolo Valenti, scomparso nel 2022, per 20 anni
guida della Caritas cittadina) e Matteo Naccari (segretario
generale aggiunto Federazione Nazionale della Stampa Italiana)
sull'argomento "Povertà e Pil: come leggere i dati e raccontarli
senza distorsioni", al quale ha collegato la crisi che vive il
settore dell'informazione e la mobilitazione del sindacato nelle
vertenze in corso a tutela dei cronisti e per un giornalismo di
qualità al servizio dei cittadini. A coordinare Alberto
Lazzarini (vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti
dell'Emilia Romagna). Ai relatori è stata donata una litografia
celebrativa dei 130 di vita di AsFe, opera dell'artista Gianni
Cestari.
Alla giornata - che ha ottenuto il patrocinio della Regione
Emilia Romagna, del Comune e della Provincia di Ferrara - sono
intervenuti il prefetto Massimo Marchesiello, il presidente
della Provincia Daniele Garuti, i consiglieri regionali Marcella
Zappaterra e Paolo Calvano, l'assessore comunale Cristina
Coletti, il presidente del Consorzio di Bonifica Pianura di
Ferrara Stefano Calderoni, rappresentanti di Arma dei
Carabinieri e Guardia di Finanza. L'appuntamento è per le
prossime iniziative organizzate in concomitanza del 130esimo
anniversario della fondazione di AsFe.
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