Un finanziamento di 230mila euro è
stato assegnato al progetto "Net Guardian", una applicazione
sviluppata dall'Università di Padova insieme a Fondazione
Carolina Onlus, con risorse di Fondazione Tim tramite il bando
Call for Ideas-Ricerca e Istruzione. Il progetto, avviato a
febbraio e che si concluderà a giugno 2025, punta a sviluppare
una app a disposizione di studenti, servizi scolastici e
associazioni, basata su un modello di Intelligenza Artificiale
in grado di misurare l'esposizione al rischio di violenze on
line nelle conversazioni digitali.
Prevede l'individuazione e la classificazione dei rischi su
tutte le piattaforme di messaggistica, per attivare interventi
mirati in base alla gravità dell'aggressione verbale rilevata,
valutando il linguaggio utilizzato su una scala da 1 a 10, dal
minimo al massimo rischio. L'algoritmo di Machine Learning per
l'analisi automatizzata del testo utilizza il modello di Deep
Learning "Bert" di Google.
"Se il valore - spiega Gian Piero Turchi, coordinatore del
progetto - oscilla tra 1 e 3 (basso rischio) verrà chiesto allo
user di continuare ad inserire nell'App le successive
conversazioni; se il valore è tra 4 e 7 (medio rischio) si
consiglia allo user di prendere contatti con i servizi del
territorio; se il valore è superiore a 7 si avvisa lo user che
verrà contattato da una task force di cyberbullismo".
Partner chiave del progetto è Fondazione Carolina, dedicata a
Carolina Picchio, prima vittima riconosciuta in Italia di
cyberbullimso, impegnata dal 2018 per il benessere digitale
delle nuove generazioni.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA