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Mostre: a Venezia Il 'piccolo mondo' di Carol Rama

Mostre: a Venezia Il 'piccolo mondo' di Carol Rama

Promossa dalla Galerie Bordas, a Venezia, fino al 31 luglio

VENEZIA, 24 giugno 2023, 12:48

Redazione ANSA

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"Affascinante, coinvolgente, provocatoria": così per Franco Masoero, stampatore della sua produzione grafica, era Carol Rama, una delle artiste più importanti dell'arte contemporanea in Italia, "scoperta" dalla critica negli anni Ottanta quando era quasi sessantenne (1918-2015). Torinese, chiamata a confrontarsi in gioventù con i traumi della morte del padre e i problemi della madre, Carol Rama ha saputo imporsi artisticamente con la creazione di un "mondo" personale popolato di esseri umani, organi sessuali, animali, oggetti, protesi e altro. Opere che agli inizi avevano fatto gridare allo scandalo. "Il piccolo mondo" dell'artista è proposto, attraverso una quarantina di grafiche originali dalla collezione Masoero, in una mostra promossa dalla Galerie Bordas, a Venezia, fino al 31 luglio.
    E' l'occasione per addentrarsi in opere realizzate con una tecnica che l'artista aveva affrontato negli anni Quaranta, con la realizzazione di una cartella "le parche", e poi messa da parte per quasi 50 anni, fino agli inizi degli anni Novanta. Da quel momento, in occasione dell'incontro con Masoero - come lo stesso racconta in un'intervista in catalogo - l'artista riaffronta la grafica. La reinventa e muta seguendo il proprio demone. In pochi anni realizza 150 incisioni originali, spesso ritoccate a mano, o integrando l'incisione con oggetti e materiali di natura diversa (smalto per unghie, pelli, camere d'aria), ricreando così quel piccolo mondo intimo fatto di infinite ripetizioni. Tra le opere in mostra, Le Parche (rare prove della prima serie di incisioni), la cartella Sprovieri (Seduzioni, Macelleria, Il Rovescio di Achille), la serie La Mucca Pazza, Le Malelingue, La mano bianca (con haiku del poeta Sanguineti).
   

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