"Nell'esprimere ferma condanna per
le aggressioni, i massacri, le brutalità perpetrate ai danni di
cittadini inermi e dell'intero Israele, vogliamo farvi arrivare
la nostra piena solidarietà, la nostra commozione, la nostra
vicinanza nella preghiera e il nostro affetto". Lo scrive
l'Ufficio per Ecumenismo e dialogo interreligioso della
Conferenza Episcopale delle Marche in una lettera ai "carissimi
fratelli delle Comunità ebraiche" della regione: "come Chiesa
Cattolica delle Marche con profondo dolore e trepidazione
seguiamo i tragici eventi che in questi giorni hanno toccato il
popolo ebraico".
"Nella ferma convinzione che non può esserci pace duratura
senza giustizia, - scrive la Cem - senza rispetto dei diritti,
senza attenzione alla dignità delle persone e dei popoli, siamo
certi che anche quando le tenebre sembrano oscurare l'orizzonte,
lì il Signore fa fiorire il deserto, custodisce il suo popolo,
consola ogni lacrima, inaugura un nuovo futuro e apre
prospettive di speranza e di pace laddove umanamente tutto
sembra impossibile". "Vi portiamo nel cuore, - conclude la
lettera - preghiamo per le vittime della violenza e per quanti
si prendono cura del dolore di tutti e di ognuno. Chiediamo al
Signore scalfire la durezza di cuore perché l'odio, la violenza
e la morte non abbiano l'ultima parola".
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