Dal 15 al 17 maggio si svolgeranno
per la quarta volta le Giornate della sostenibilità "think more
about" a Bressanone. A promuovere l'evento sono Terra Institute,
il Centro Convegni dell'Abbazia di Novacella, in collaborazione
con la Libera Università di Bolzano e diverse organizzazioni,
partner e sostenitori. Il tema al centro di questa edizione sarà
il cambiamento.
Cambiamento climatico, emissioni di Co2, disoccupazione
(giovanile), chiusura di imprese, insoddisfazione e insicurezza,
ingiustizia sociale: è in corso un cambiamento radicale a
livello locale e globale. E' proprio questa dinamica che Terra
Institute e il Centro Convegni dell'Abbazia di Novacella
vogliono affrontare nell'ambito delle Giornate della
sostenibilità "think more about" la cui discussione avrà come
focus l'"arte della trasformazione".
"Vogliamo mostrare che il cambiamento può essere proattivo e
offrire diverse prospettive e soluzioni", affermano Guenther
Reifer di Terra Institute, Andreas Wild del Centro Convegni
dell'Abbazia di Novacella e Susanne Elsen della Libera
Università di Bolzano. "Per questo abbiamo invitato esperti che
presenteranno "best practices" da tutto il mondo, ma anche
personalità e cittadini della nostra provincia che da pionieri
hanno già provato a sperimentare questo cambiamento".
Giovedì sera, al Forum di Bressanone, è in programma un
intervento di Harald Welzer; il professore presenterà le tesi
alla base del suo libro "La fine del mondo come lo conoscevamo"
e la sua visione della trasformazione. Silke Helfrich, esperta
di "commons" (beni comuni), presenterà un'ulteriore prospettiva
delle logiche economiche moderne. Seguirà un collegamento via
skype con Janez Potocnick, commissario UE per l'ambiente a
Bruxelles, che parlerà delle misure che l'Europa sta prendendo
in questo ambito. Una tavola rotonda con il presidente degli
imprenditori Stefan Pan, la presidente della SMG Uli Rubner e
con l'imprenditore trentino Giulio Bonazzi concluderà la serata.
Nell'ambito della due giorni interverranno anche ospiti
d'eccezione come Maurizio Pallante, Stefano Zamagni, Carla Poli,
Leonardo Becchetti, ma anche Enrica Arena e Adriana Santanocito
di "Orange Fiber", una start up italiana che mira allo sviluppo
di tessili innovativi e ecocompatibili.
Venerdì, al Centro Convegni dell'Abbazia di Novacella, ci
sarà la possibilità di approfondire in dialoghi interattivi con
esperti le tematiche affrontate dai diversi punti di vista, dal
commercio all'artigianato, dall'agricoltura al turismo,
dall'industria ai nuovi stili di vita, dai circuiti regionali ai
nuovi metodi di apprendimento. Quest'anno gli organizzatori
vogliono puntare l'attenzione al contesto locale e ai metodi di
realizzazione delle prospettive al centro del congresso. Sabato,
sempre a Novacella, sono in programma nove seminari paralleli.
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