Una violenta rissa tra stranieri
lungo la pista ciclabile di ponte Resia a Bolzano è stata
interrotta solo grazie all'intervento massiccio di poliziotti,
carabinieri ed agenti della polizia locale. Uno dei feriti, 26
anni, con precedenti per furto aggravato e minaccia, è stato
ricoverato in prognosi riservata in ospedale dopo aver ricevuto
una coltellata. È successo la notte tra il 31 marzo ed il 1
aprile. Tutte e cinque le persone coinvolte sono in possesso
dello status di protezione internazionale. Si tratta di
cittadini marocchini tra i 21 ed 28 anni con vari precedenti
penali che si trovano a Bolzano ospitati nei vari Centri
emergenza freddo. I cinque, che hanno riportato contusioni e
ferite, in un caso anche una coltellata al volto, sono stati
accompagnati con le ambulanze in pronto soccorso.
Tutti e cinque sono in arresto per rissa aggravata dall'uso
dei coltelli, alcuni anche per resistenza a pubblico ufficiale
perché hanno tentato di opporsi con la forza ai poliziotti
durante l'identificazione. Il questore della Provincia autonoma
di Bolzano, Paolo Sartori - sottolinea una nota della Questura -
ha immediatamente sollecitato la Commissione territoriale per i
rifugiati per revocare a tutti e cinque l'asilo politico in modo
da poter poi emettere altrettanti decreti di espulsione.
"Non passa praticamente giorno senza che le forze di polizia
non vengano chiamate ad intervenire per far fronte a situazioni
di criticità, spesso veri e propri eventi criminali connotati
dalla violenza e sorti all'interno dei Centri di accoglienza
freddo ovvero provocati all'esterno da ospiti degli stessi, in
molti casi giunti appositamente nella nostra Provincia da altri
territori per approfittare dell'accoglienza diffusa ed
indiscriminata", commenta il questore Paolo Sartori.
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