La Giunta regionale ha approvato
il disegno di legge per la ridefinizione del confine tra i
Comuni di Bressanone e Varna nella zona di Santa Elisabetta su
proposta dell'assessore regionale agli enti locali Franz Locher.
La decisione fa seguito alle deliberazioni dei rispettivi
Consigli comunali, che hanno manifestato il proprio consenso.
L'intervento risponde a una necessità concreta evidenziata
dai residenti della zona: la maggior parte delle proprietà
immobiliari interessate presenta fabbricati situati nel
territorio comunale di Varna, mentre le relative aree accessorie
ricadono sotto la giurisdizione di Bressanone. Tale situazione
ha comportato significative difficoltà burocratiche per i
proprietari, rendendo opportuna una semplificazione
amministrativa attraverso la modifica del confine.
Non essendoci popolazione interessata da trasferimenti
anagrafici, non si è reso necessario indire un referendum
consultivo, come previsto dall'articolo 302 del Codice degli
Enti Locali della Regione autonoma Trentino-Alto Adige. La
proposta è stata inoltre sottoposta al parere obbligatorio del
Consiglio delle autonomie locali di Trento e Bolzano, che ha
espresso parere favorevole.
"Le aree interessate, finora registrate come superfici
accessorie nel territorio comunale di Bressanone, saranno ora
assegnate al comune di Varna - spiega l'assessore regionale agli
enti locali - questo passaggio è stato avviato su richiesta dei
proprietari, in quanto la situazione precedente comportava
notevoli difficoltà burocratiche.
La Giunta regionale ha quindi approvato il ddl che ora passa
al Consiglio regionale per la definitiva approvazione.
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