Il Consiglio Direttivo del Settore Tecnico della Figc ha indicato le nuove linee guida da seguire nei bandi di partecipazione alla Scuola Allenatori, dando maggiore importanza alle pregresse esperienze da allenatore e ai titoli psicopedagogici.
L'obiettivo è "dare a sempre più persone l'opportunità di
seguire i corsi e ottenere, di conseguenza, la relativa
qualifica".
In particolare, su tre corsi stagionali Uefa A, due saranno
dedicati a valorizzare la carriera da tecnico e da dirigente
sportivo. L'Uefa A rappresenta il secondo massimo livello di
formazione per un tecnico: la sua qualifica abilita a guidare
tutte le squadre giovanili (comprese le Primavera), tutte le
formazioni femminili e le squadre maschili fino alla Serie C
inclusa.
A settembre, invece, in Toscana partiranno u corsi
sperimentali Uefa C, con una graduatoria valida per tutta la
stagione. I corsi Uefa C sono indirizzati alla formazione degli
allenatori di giovani calciatori e calciatrici.
"In questo secondo biennio del mio mandato siamo riusciti
nell'intento di rendere i corsi del Settore Tecnico più
accessibili a tutti. Usando una metafora calcistica, è quello
che facevo anche in campo: creare le opportunità per i miei
compagni", ha sottolineato il presidente del Settore Tecnico,
Demetrio Albertini, che poi ha continuato: "Se nel primo biennio
del mio mandato ci siamo focalizzati sul settore giovanile,
dando vita al corso per Responsabile di settore giovanile e
implementando i corsi dedicati agli allenatori per giovani
calciatori e calciatrici, .
Riproduzione riservata © Copyright ANSA