L'ottava edizione della Settimana
della Cucina Italiana nel mondo sbarca al Palazzo di Vetro
dell'Onu per un evento dal titolo 'Diete tradizionali per un
benessere sostenibile' co-organizzato dalla Rappresentanza
Permanente dell'
Italia alle Nazioni Unite.
"Nella cultura italiana, ma in realtà in tutte le culture,
mangiare insieme costituisce la spina dorsale dell'identità
culturale. Soprattutto in questi tempi turbolenti, l'evento di
oggi serve a ricordare come i valori umanistici più semplici
svolgono un ruolo vitale nella nostra società", ha spiegato
l'ambasciatore Maurizio Massari, rappresentante permanente
all'Onu, aprendo i lavori. "In un mondo in rapida trasformazione
dobbiamo garantire che le diete sane, tradizionali e sostenibili
rimangano al centro dei sistemi alimentari, della sicurezza
alimentare e della nutrizione - ha continuato -. Dobbiamo
investire e promuovere ulteriormente questi principi". Massari
ha poi ricordato come "gli elementi di sostenibilità,
cooperazione, inclusività e innovazione applicati alla
nutrizione sono al centro dell'impegno dell'Italia per la
sicurezza alimentare". All'appuntamento hanno partecipato lo
chef tre stelle Michelin de La Pergola di Roma Heinz Beck, il
quale ha sottolineato come "le nostre scelte alimentari hanno un
impatto sulla nostra salute e allo stesso modo influenzano la
qualità dell'ambiente intorno a noi".
Tra gli altri ospiti c'erano anche i professori Francesco
Zurlo e Matteo Oreste Ingaramo dell'Università Politecnico di
Milano, e poi Nicoletta Mantovani e Alice Pavarotti. La prima,
vedova di Luciano Pavarotti e presidente della Fondazione che
porta il suo nome, ha ricordato che il tenore "era considerato
un grande ambasciatore della cultura nel mondo ed era molto
orgoglioso di questo ruolo, e che il cibo è parte di questa
cultura". Mentre la figlia di Pavarotti ha detto che una delle
cose di cui è più orgogliosa del padre è il suo impegno
umanitario.
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