Scatta da domani l'obbligo
dell'autorizzazione elettronica a pagamento denominata Eta
(Electronic Travel Authorisation) per i cittadini italiani, di
San Marino e del resto d'Europa che viaggiano nel Regno Unito.
L'introduzione del permesso di ingresso e transito è stata
annunciata da tempo dal governo britannico anche per i soggiorni
di breve durata di vacanzieri in arrivo dall'Ue, non più coperti
dalla libertà di movimento automatica in seguito alle
restrizioni post-Brexit. L'estensione del sistema a tutti gli
stranieri - con l'eccezione degli irlandesi in virtù degli
accordi tra Londra e Dublino e con forme di esenzione previste
per chi ha un visto o risiede regolarmente oltremanica - punta a
rendere gli ingressi dei viaggiatori occasionali più efficienti
e più sicuri. Il tutto si traduce nella necessità di compilare
un modulo online e di pagare una somma di denaro (10 sterline,
pari a circa 12 euro): in questo modo si potranno compiere
viaggi multipli nel Regno per soggiorni fino a sei mesi
nell'arco di due anni o fino alla scadenza del passaporto del
titolare, a seconda di quale di queste due condizioni si
verifichi prima. Il modo più semplice per richiedere il permesso
- già dal 5 marzo si poteva presentare la domanda - è attraverso
l'applicazione 'UK ETA app' o direttamente sul sito del governo
britannico. La maggior parte dei richiedenti ottiene una
risposta automatica in pochi minuti tramite l'apposita
applicazione, quindi sarà ancora possibile organizzare viaggi
nel Regno con poco preavviso. I visitatori dovranno comunque
fare richiesta in anticipo, per cui le autorità britanniche
consigliano di prevedere un'attesa di tre giorni, anche se
questo lasso di tempo è stimato sulla base di un esiguo numero
di richieste che potrebbero dover richiedere verifiche
supplementari. Se una domanda di Eta viene respinta, verrà
comunicato all'interessato il motivo e questi potrà presentarne
una nuova. Se la richiesta viene invece rifiutata, l'interessato
non potrà fare ricorso, e se desidera ancora ottenere il
permesso per viaggiare nel Regno dovrà richiedere un visto. Il
costo dell'Eta viene rivalutato periodicamente e sarà aumentato
a 16 sterline (19 euro) nel prossimo futuro.
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