Nella lunga serie di 'prime' della nuova Casa Bianca targata Joe Biden ci sono anche i cani.
Dopo quattro anni di assenza i giardini di 1600 Pennsylvania tornano a ospitare i First Dog, ripristinando una tradizione lunga anni e interrotta dalla famiglia di Donald Trump.
Major e Champ Biden sono due pastori tedeschi. Champ - il soprannome di Joe quando era bambino - è già abituato ai fasti delle residenze presidenziali. Biden gli aveva infatti dato il benvenuto nel dicembre 2008, quando era vicepresidente eletto e stava per assumere ufficialmente l'incarico. Un a scelta con la quale si era attirato non poche critiche: Champ era stato infatti preso da un allevatore professionista scatenando l'ira delle organizzazioni per la difesa dei diritti degli animali.
Memore della lezione, nel 2018 Biden ha adottato Major, un cucciolo di pastore tedesco che aveva vissuto primi mesi difficili. Parte di una cucciolata esposta a tossine chimiche Major era stato inizialmente in affidamento presso i Biden. Poi la decisione di adottarlo in via definitiva che proietta ora Major nella storia: è il primo cane di un canile a vivere nella Casa Bianca.
Major e Champ raccolgono il testimone di Bo e Sunny Obama riportando alla Casa Bianca la tradizione dei cani. Li avevano John Adams e George Washington e quasi tutti i presidenti.
Durante la sua presidenza Theodore Roosevelt ha avuto una serie variegata di animali, inclusi conigli e maiali: fra i suoi cani c'erano il San Bernardo Rosso, il Fox Terrier Scampa e il Bull Terrier Pete. Con Calvin Coolidge calcò i giardini presidenziali Rob Roy, un Collie bianco. "Chi non ama i cani e non li vuole non merita di essere alla Casa Bianca", disse una volta Coolidge.
Herbert Hoover promosse il suo King Tu a monitorare il perimetro di 1600 Pennsylvania Avenue. Ci sono poi stati Fala Roosevelt, il terrier di Franklin Delano Roosevelt e Heidi di Dwight Eisenhower. Con Jfk arrivarono invece Charlie, regalo di John Fitzgerald Kennedy a Jackie durante la campagna elettorale, e Pushinka, mentre Lyndon Johnson portò i suoi due Beagle Him e Her. Richard Nixon era invece accompagnato alla Casa Bianca da tre cani, Vicky, Pasha e King Timahoe, ai quali seguì il golden retriever Liberty di Gerald Ford prima e Grits di Jimmy Carter poi. Ronald e Nancy Reagan potevano contare su Lucky e Rex, mentre George W. H. Bush e la moglie Barbara avevano Fred. Buddy era il labrador di Bill Clinton, la cui eredità fu poi raccolta da Barney e Miss Beazley di George W. Bush.
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