La tutela dei servizi informatici
con il rafforzamento delle difese cibernetiche e l'accrescimento
della cultura della sicurezza informatica per garantire un
livello sempre maggiore di resilienza in caso di minaccia cyber:
è questo l'obiettivo di un protocollo triennale sottoscritto
dalla polizia con il centro operativo sicurezza
cibernetica-polizia postale e delle comunicazioni Sicilia
Occidentale e da Confcommercio Palermo.
Il documento è stato firmato dal dirigente del Cosc di
Palermo Marco Scarpa e dalla presidente di Confcommercio Palermo
Patrizia Di Dio.
"E' prevista una intensa collaborazione per la condivisione e
l'analisi di informazioni idonee a prevenire e contrastare
attacchi o danneggiamenti in pregiudizio delle infrastrutture
informatiche di Confcommercio e dei suoi associati, la
segnalazione di emergenze relative a vulnerabilità, minacce alla
regolarità dei servizi di telecomunicazione e l'identificazione
dell'origine degli attacchi che abbiano come destinazione le
infrastrutture tecnologiche delle aziende iscritte a
Confcommercio Palermo", si legge in una nota.
"Una delle missioni della polizia postale e delle
comunicazioni - ha detto il primo dirigente Marco Scarpa - è
quella della tutela delle infrastrutture critiche informatizzate
che erogano servizi essenziali, sia a livello nazionale che
locale. Da qui l'idea di sottoscrivere un protocollo d'intesa
con Confcommercio, per la prevenzione e contrasto dei crimini
informatici, per intensificare gli scambi informativi e l'avvio
di best practice in materia di cybersecurity, finalizzate a
migliorare la tutela delle infrastrutture informatiche degli
operatori economici aderenti all'importante Associazione".
"Gli attacchi informatici alle aziende sono sempre più
frequenti - dice la presidente Di Dio -. E la perdita di dati,
l'improduttività anche solo per il blocco di una postazione o di
tutta la rete informatica, sono danni notevoli per le aziende. È
indispensabile un'opportuna informazione e prevenzione".
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