Il governo del presidente Luiz
Inácio Lula da Silva ha affermato, in un documento ufficiale
depositato presso il Rappresentante per il commercio degli Stati
Uniti (Ustr), che un possibile aumento dei dazi da parte di
Donald Trump nei confronti del Brasile rischia di alimentare una
spirale negativa di misure che potrebbero "danneggiare
seriamente" le relazioni commerciali tra i due Paesi.
Nello stesso documento, l'esecutivo verdeoro sostiene che
l'approccio americano alla politica tariffaria reciproca
lanciata dal tycoon "viola gli impegni legali" assunti dagli Usa
nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio, "annulla
l'equilibrio raggiunto nei negoziati passati" e danneggia "le
relazioni economiche con partner di lunga data, come il
Brasile".
Il 20 febbraio, l'Ustr ha aperto un periodo di commenti
pubblici affinché cittadini, aziende e altre entità interessate
possano fornire le loor opinioni sulla politica tariffaria
reciproca promessa da Trump. Il governo Lula ha inviato
ufficialmente le sue osservazioni. Ci si aspetta che almeno una
parte di questa indagine sarà nota il 2 aprile, quando Trump ha
promesso di illustrare un robusto pacchetto tariffario.
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