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Il pianista russo Mikhail Pletnëv esegue Skrjabin e Chopin

Il pianista russo Mikhail Pletnëv esegue Skrjabin e Chopin

Il 18 marzo al Regio di Parma con i Preludi dei due compositori

PARMA, 15 marzo 2024, 11:34

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

Ritorno a Parma per il pianista e direttore russo Mikhail Pletnëv, protagonista il 18 marzo alle 20.30 al Teatro Regio della stagione concertistica realizzata da Società dei Concerti di Parma: l'artista, tra le leggende viventi del pianoforte, sarà impegnato in un recital dedicato a pagine di Frédéric Chopin e Alexander Skrjabin.
    Celebrato per il suo virtuosismo, Pletnëv è un artista che sfida qualsiasi classificazione convenzionale, sia che sieda alla tastiera, sia che salga sul podio della sua Russian National Orchestra e altre compagini o che si cimenti come compositore. Il programma scelto da Pletnëv traccia un parallelo tra i due compositori attraverso il preludio, forma breve e libera che, proprio per queste sue caratteristiche, nell''800 si emancipa dal suo ruolo di introduzione strumentale per diventare una delle forme del pianismo romantico per eccellenza.
    Protagonisti due grandi cicli pianistici: i Ventiquattro Preludi Op. 11 di Skrjabin e, nella seconda parte della serata, i Ventiquattro Preludi Op. 28 di Chopin. L'idea di un ciclo di Preludi sulle ventiquattro tonalità deriva da Bach e ha in sé qualcosa di magico: dall'accurata individuazione di un carattere per ognuno (in Chopin si va dal notturno, alla marcia, al recitativo, alla pagina d'album), alla disposizione integrata secondo velocità, ritmi e caratteri. Ma se Chopin creò un ciclo organico di Preludi, Skrjabin raccolse questa eredità costruendo una collezione di pezzi brevi più che un ciclo vero e proprio.
   
   

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