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Santa Cecilia: il violino di Hilary Hahn per Prokofiev

Santa Cecilia

Santa Cecilia: il violino di Hilary Hahn per Prokofiev

Musicista americana il 18 novembre. Sul podio Stéphane Denève

ROMA, 17 novembre 2021, 10:29

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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La violinista americana Hilary Hahn è la protagonista il 18 novembre alle 19:30 del Concerto per violino n. 1 di Prokofiev diretto da Stéphane Denève all' Auditorium Parco della Musica di Roma per la stagione sinfonica di Santa Cecilia (repliche, venerdì 19 alle 20.30 e sabato 20 alle 18).
    Vivace, piena di brio e di talento e impegnata nel sociale, la musicista è lontana dallo stereotipo dell'artista irraggiungibile e si dedica costantemente a portare la musica nelle scuole e tra i giovani. In molte foto più che in abito da sera, appare scanzonata, circondata di studenti che la guardano ammirata e la seguono nella sua attività. La stessa esuberanza caratterizza il brano con cui l'artista oggi quarantunenne - tre Grammy Award, 21 album e numerosi riconoscimenti internazionali - torna a Santa Cecilia dopo venti anni: il giovanile Concerto di Prokofiev sostenuto da un'ispirazione agile e fantasiosa e da una scrittura virtuosistica con le quali il compositore rivede la tradizione del concerto porgendo l'orecchio alle suggestioni del XX secolo. Il direttore d' orchestra Stéphane Denève, che torna sul podio dell' Accademia Nazionale dopo quattro anni di assenza, in apertura proporrà un omaggio al repertorio francese con la trascrizione sinfonica di Ma mère l'oye di Ravel.
    Intensità drammatica, infine, per la Sinfonia n. 4 di Čajkovskij.
   

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