Ricordare Pier Paolo Pasolini e la
sua eredità ancora viva attraverso un percorso sui territori
municipali caratterizzati da 10 trekking urbani, attorno a cui
sviluppare circa 70 manifestazioni letterarie, musicali e
teatrali, 5 conversazioni a tema con la partecipazione di
studiosi, giornalisti, storici, scrittori, poeti; 7 Lectiones di
approfondimento sul cinema, l'arte, la poesia, la "Lingua",
"l'Omicidio"; una mostra artistica con opere contemporanee e una
fotografica sui luoghi e i volti cari al poeta-intellettuale,
scrittore e regista: si aprirà il 5 marzo il progetto "La Roma
di Pasolini-rete urbana", presentato da Donne di carta, Italia
Nostra, Nova Delphi editore, Roma Slow Tour e in programma nella
Capitale in occasione del centenario della nascita. Sviluppato
intorno al libro "La Roma di Pasolini. Dizionario urbano" di
Dario Pontuale (Nova Delphi 2017-2022), il progetto (che
terminerà il 2 novembre, giorno della morte dell'intellettuale)
ha ricevuto il patrocinio del Comitato Nazionale per il
Centenario della Nascita di Pasolini, e si propone di aggregare
voci e proposte diverse provenienti da una rete di associazioni,
enti, istituzioni, studiosi, poeti e artisti dal I al XIV
municipio.
Una narrazione attorno al pensiero e all'opera di Pasolini
tutta in divenire e sempre aperta, (non mancheranno anche le
proiezioni dei film pasoliniani) che vedrà il contributo tra gli
altri anche dell'Archivio Flamigni, il Museo Etrusco di Villa
Giulia, la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e
Paesaggio di Roma e le Biblioteche Arcipelago, BiblioTrulloTeca,
Flaiano, Marconi, Soriano nel Cimino, Vaccheria Nardi, Villino
Corsini Pamphili.
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