Reggio Emilia e Correggio
ricordano il trentennale dalla scomparsa dello scrittore
correggese Pier Vittorio Tondelli, morto il 16 dicembre 2991, a
soli 36 anni. 'Pier Vittorio Tondelli non era invidioso', così
si intitola l'iniziativa che vedrà due giornate di dialogo e
confronto a lui dedicate, sabato 11 e domenica 12 dicembre a
Reggio Emilia e Correggio, con la presenza anche del cantante
Luciano Ligabue.
L'evento è stato presentato alla biblioteca Panizzi di Reggio
Emilia. "Tondelli è stato molte cose insieme - ha spiegato lo
scrittore Piergiorgio Paterlini, che ha ideato e curato il
programma - un grande scrittore, interprete originale del
postmoderno e degli anni '80, esploratore curioso di linguaggi,
mondi, storie, il primo a indicare con quale sguardo la
vituperata provincia, invece di far ripiegare le persone sul
proprio asfittico piccolo mondo antico, poteva diventare
apertura al mondo, senza limiti, senza barriere, senza muri, a
dimostrare come Correggio potesse essere New York e viceversa".
Il programma inizierà alle 9 di sabato a Palazzo Principi di
Correggio con un presentazione di tesi e studi inediti su
Tondelli, con Gino Ruozzi e una dedica speciale a Fulvio
Panzeri, curatore delle opere dello scrittore, scomparso da
poche settimane. Dalle 15,30 approfondimenti sulle opere di
Tondelli, da "Viaggiatore Solitario" al film "Ciao Libertini"
prodotto da Sky Arte.
La prenotazione agli eventi di Correggio è obbligatoria (e
gratuita allo 0522 693296 o [email protected]).
Alle 21, al teatro Ariosto di Reggio Emilia l'appuntamento
"Tondelli non era invidioso" dove dialogheranno Gabriele
Romagnoli (la Repubblica/Robinson), Antonio Spadaro (direttore
Civiltà Cattolica) e il rocker Luciano Ligabue. Domenica
alle 11, nel ridotto del teatro Valli di Reggio Emilia, dialogo
tra Romolo Bugaro, Guido Conti, Giuseppe Culicchia, Paolo di
Paolo, Simonetta Sciandivasci che approfondiranno scrittori e
vizi della società letteraria di Tondelli.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA