"La bara d'artista" di Wright Grimani
all'inaugurazione della Triennale di Roma. Il feretro, portato
da 6 attori 4 uomini e due donne tra cui Luigi Di Fiore, Paco
Reconti e Eleonora Vanni, ha sfilato per 20 minuti lungo tutto
il percorso della mostra inscenando una sorta di morte e
rinascita della tv e dell'arte in generale. La prima azione
riconosciuta della 'tiltestetica' e il primo atto del manifesto
dell'estetica paradisiaca secondo il curatore Daniele Radini
Tedeschi.
Non a caso dal feretro si irradiava la voce di Papa Wojtyla,
che invitava ad aprire le menti verso la cultura e a non avere
paura. Diverse le reazioni del pubblico presente, colto di
sorpresa al passaggio di questo insolito "funerale" in piena
mostra: emozione, sconcerto, rabbia, ilarità, speranza.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA