La summa di una carriera lunga quasi mezzo secolo, iniziata con la musica progressive, proseguita con il pop e continuata all'insegna della contemporanietà: esce il 19 novembre 'Spirit of the past(Felmay), il nuovo album di Arturo Stàlteri. Un disco che è un vero diario di viaggio nell'arte di uno dei pianisti più apprezzati nella scena nazionale e internazionale, impreziosito nei 15 brani (tra i quali un inedito) da importanti collaborazioni: da Antonello Venditti a Roberto Cacciapaglia, da Grazia Di Michele a Federica Torbidoni, da Fabio Liberatori a Carmine Capasso. Con l'omaggio finale a Rino Gaetano, del quale Stàlteri è stato collaboratore. "Spirit of the past - spiega il musicista - racconta quasi mezzo secolo d'incontri, non solo artistici. L' amore per la musica mi ha permeato e, a volte, salvato, e condividere con altri questa passione mi ha profondamente arricchito. Alcune melodie dell'opera erano già apparse in precedenti incisioni, ma in questa occasione ho voluto suonarle di nuovo, in una veste completamente rinnovata". "Sono particolarmente felice - prosegue - perché in questa avventura non sono stato sempre solo: alcuni amici hanno partecipato, infatti, con grande entusiasmo".
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