"La reunion ha fatto questo piccolo miracolo: ho riscoperto un amico con cui avevo condiviso tutto". Roby Facchinetti spiega in questo modo la nascita del progetto 'Insieme' che lo vede al fianco di Riccardo Fogli con un album in uscita il 3 novembre e un tour che farà tappa nei palasport a Milano e Roma ad aprile.
Nel disco, presentato oggi a Milano dai due ex Pooh, sono contenuti otto inediti (tutti su musica di Facchinetti) e tre brani storici delle rispettive carriere. Quattro degli inediti recano la firma di Valerio Negrini: "Con Valerio, io lavoravo continuamente - racconta Facchinetti - Lui mi chiedeva continuamente di fare musiche, 'anche perché non abbiamo forse tanto tempo a disposizione', mi diceva: ho ancora tanti testi scritti da lui, alcuni non musicati, su cui lavorerò nei prossimi mesi e anni".
Accanto agli inediti di Negrini nelle tracce 'Strade', 'Le donne ci conoscono', 'Prima rosa della vita' e 'E vanno via', l'album ospita due testi di un altro ex Pooh come Stefano D'Orazio ('Inseguendo la mia vita' e il tango partenopeo 'Arianna'), uno di Andrea Bonomo ('Per salvarti basta un amico') e uno dello stesso Fogli ('Il ritorno delle rondini'): "A un certo punto ho sentito il bisogno di cantare con lui una mia canzone - spiega Fogli - Scrivere un testo su musica di Facchinetti è un sogno".
L'album ospita inoltre due brani dei Pooh, 'In silenzio' del 1968 (che fu anche a lungo cavallo di battaglia solista di Fogli) e 'Notte a sorpresa' del 1979, e la hit di Fogli 'Storie di tutti i giorni': nelle 11 tracce prodotte da Marco Barusso, Luca Chiaravalli ed Emiliano Bassi, Danilo Ballo, e Diego Calvetti, il duo incarna un suono grintoso ma sentimentale, tra ballate, aperture melodiche e modulazioni tipicamente Facchinetti.
"Cercavamo un mondo musicale che ci desse la possibilità di esprimerci vocalmente: le nostre voci sono al centro", dice il cantante e tastierista. Anche se in forma di duo, l'incontro di timbri all'unisono o in armonia è sempre centrale, in continuità stilistica con i Pooh: "Non c'è niente da rinnegare, la musica di Facchinetti vuol dire Pooh", commenta Fogli. E l'eredità del passato non è destinata a svanire: "Forse per la prima volta ognuno è libero di fare quello che vuole - dice Roby - Ma ora abbiamo tutti quanti il grande dovere di valorizzare il patrimonio costruito con impegno in 50 anni".
Le canzoni dei Pooh così come quelle di Fogli non potranno mancare, insomma, nelle date che il duo terrà il 7 aprile al Mediolanum Forum di Milano e il 9 aprile al Palalottomatica di Roma: "Sul palco avremo tanto da raccontare, musicalmente e umanamente, e lo faremo sicuramente con una formazione importante".
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