(di Michela Magnifico)
E' affetta dalla nascita da
artrogriposi, malattia rara che colpisce pochi bambini al mondo,
deformando gli arti superiori e inferiori. Ma la 32enne Carmela
Luciani, di San Marco in Lamis, in provincia di Foggia,
nonostante le difficoltà e le decine di interventi subiti, non
si è mai arresa e ha realizzato il suo sogno: diventare una
fashion designer. "Disegnavo abiti fin da bambina. Avevo sei
anni - racconta Carmela -. Poi la maturità classica, gli studi
in Giurisprudenza per cercare di allontanarmi da un sogno che
tutti credevano fosse irrealizzabile per me, viste le condizioni
fisiche. Poi un ulteriore diploma in moda e nel 2020 la passione
sopita riesplode durante un viaggio a Parigi".
Il primo lavoro è stato la creazione di un abito da sposa,
poi la creazione di abiti e orologi per uomo. "Creo nella stanza
laboratorio della mia abitazione a San Marco. Con il brand
Luciani (personalizzato con il suo stesso cognome, ndr) sono
stata partecipe al festival del cinema di Venezia 2023 vestendo
l'attore Massimiliano Morra, lanciando il mio trivers a lancia.
Si tratta di un particolare collo inventato da me sulla giacca
uomo. Subito dopo Venezia 80, ho rivestito lo stesso attore per
la cena di gala che si è tenuta durante il festival della
canzone italiana a Sanremo. Ho lavorato insieme alla sartoria
veneziana conosciuta in tutto il mondo del maestro Franco
Puppato. Poi la conoscenza con Aldo Farinola (modello foggiano
over 60 per importanti brand) e ho iniziato la collaborazione
con una sartoria ungherese che sta cucendo l'abito che ho ideato
e con il quale parteciperà la prossima settimana al Pitti uomo
di Firenze".
La stilista ha anche progettato le nuove divise del personale
di bordo della Fly free airways, una delle principali compagnie
aeree private del settore luxury. "Questa passione è la mia
anima, è la mia vita - confessa -. Non c'è nessun ostacolo che
non si possa superare. Non arrendetevi mai nella vita, lottate
per i vostri sogni ed obiettivi. Molte persone non credevano in
me pensavano che questo lavoro non fosse adatto per una persona
con disabilità motoria. Eppure eccomi qui pronta a combattere
per ottenere la vita che desidero e combattere per realizzare
tutti gli obiettivi che mi sono posta".
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