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In collaborazione con Università di Bari
"Aldo Moro era un vero uomo di Stato
e, come tale, era un vero uomo di intelligence, capace di
gestire il potere e i servizi segreti nell'interesse della
Repubblica". Lo ha detto il professor Mario Caligiuri, direttore
del master in Intelligence all'Università della Calabria,
presentando a Bari il suo libro 'Aldo Moro e l'Intelligence. Il
senso dello Stato e la responsabilità del potere'.
Il professor Caligiuri, autore del libro già presentato in
anteprima a Roma e poi a Maglie (Lecce), città natale di Moro,
ha auspicato che "l'intelligence diventi materia di studio nelle
università italiane" perché "è uno strumento decisivo per gli
Stati, per le imprese ma anche per tutti i cittadini, per
sopravvivere in questa che è la società della disinformazione,
dove diventa fondamentale imparare a raccogliere, analizzare e
utilizzare le informazioni".
Alla presentazione del volume, nell'aula magna dell'Ateneo
barese, hanno partecipato il rettore Antonio Uricchio,
l'onorevole Gero Grassi, componente della "Commissione
Parlamentare d'inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo
Moro", e Donato Malerba, direttore del dipartimento di
Informatica dell'Università di Bari che ha parlato di
"cybersecurity come vera sfida della politica di oggi".
"La nostra università - ha detto Uricchio - ha fortemente
voluto promuovere la figura di Aldo Moro, dalla sua esperienza
di docenza a quella politica, i suoi valori e insegnamenti, e
anche fare luce sulla vicenda, oggi meno oscura, della sua
scomparsa".
Grassi ha ripercorso le ragioni alla base del rapimento e
dell'uccisione dello statista pugliese, parlando delle "false
verità costruite anche con il contributo dell'intelligence
dell'epoca sul ruolo dei brigatisti".
In collaborazione con Università di Bari
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