L'Accademia dei Folli reinterpreta
in chiave moderna Madame Bovary, in scena dal 4 al 7 maggio al
Teatro Studio Bunker di Torino. La riduzione teatrale è curata
da Emiliano Poddi.
Il romanzo capolavoro di Flaubert, pubblicato nel 1856 a
puntate sulla famosa rivista Revue de Paris, narra la storia di
Emma Rouault, una giovane ragazza amante della letteratura che
sogna una vita da principessa. Tuttavia questa favola non si
avvererà mai poiché suo marito Charles Bovary è per lei un uomo
mediocre e senza ispirazioni. Per fuggire dal grigio delle sue
giornate, si rifugia in un luogo irreale fatto di sogni che la
porta a diventare un'adultera.
I Folli hanno messo insieme sullo stesso palco Emma Bovary e
il suo alter ego, il personaggio e l'autore. Accanto a loro c'è
naturalmente il devoto marito Charles. La situazione però si
complica quando sul palco compare un giovane studente di
giurisprudenza, tale Léon; per non parlare di quando sulla scena
irrompe pure Rodolphe, un ricco proprietario terriero, abile
seduttore. Su una scrivania al centro del palco ci sono due
boccette di vetro: una contiene inchiostro, l'altra un potente
veleno. Flaubert intingerà la penna in entrambe le boccette.
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