Parte il 4 settembre il Monfrà Jazz
Fest, diretto dal talentuoso batterista Riccardo Marchese,
nativo di Casale Monferrato, che unisce il jazz alla conoscenza
diretta dei luoghi più suggestivi e insoliti del Monferrato.
"Una vera e propria festa che incornicia i concerti jazz in
panorami da cartolina - spiega Ima Ganora, presidente
dell'Accademia Europea d'Arte Le Muse che dal 2018 organizza il
MonJF - vere e proprio fotografie significative del territorio
in cui grandi interpreti dialogano con i sapori e il paesaggio".
Contribuisce alla riuscita della rassegna, anche un team di
volontari e di collaboratori 'fedeli al Fest" fin dalla prima
edizione.
Apre la rassegna il 4 settembre una passeggiata che dalla
strada SP 11, appena fuori dall'abitato di Odalengo Grande,
porta all'eremo di Moncucco attraversando un fitto bosco. Qui,
di fronte alla chiesa recuperata dal comune della Valle Cerrina,
si esibisce Luca Gusella, tra i migliori musicisti jazz
italiani, timpanista, percussionista e compositore, già
collaboratore delle principali istituzioni lirico sinfoniche e
da camera italiane, nonché delle orchestre jazz di Ray Charles,
Barry White, Giorgio Gaslini, Franco Battiato e Milva. A
seguire, sarà la volta di un concerto nella Distilleria
Magnoberta, con amari, grappe, distillati e cocktail, come
preambolo all'esibizione di M.T.P.F. Jazz Quartet.
Domenica 5 si comincia alle ore 11, anche in questo caso
con una breve passeggiata attraverso i vigneti fino alla Big
Bench Rosso Grignolino di Rosignano Monferrato, in località
Madonna delle Grazie dove si esibirà il Mill Acoustic Duo,
formato dalla voce di Camilla Baraggia e da Alex Romagnoli alla
chitarra.
Il programma musicale prosegue fino al 12 settembre.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA