"Ricci non dia lezioni e smetta di
mentire, la maglia nera sulla mobilità passiva nelle Marche è
della sinistra". Dopo la stoccata dell'europarlamentare dem
Matteo Ricci, probabile candidato a presidente di Regione per il
centrosinistra, arriva la replica della coordinatrice regionale
e senatrice di Fratelli d'Italia Elena Leonardi.
"I numeri sono chiari e inequivocabili, - afferma Leonardi -
gli anni in cui la Regione ha registrato il più alto tasso di
mobilità passiva e il più alto saldo tra attiva e passiva sono
stati gli anni in cui governava il Pd. In particolare la
mobilità passiva più alta registrata negli ultimi 10 anni è
stata nel 2018 con 165 milioni, mentre il saldo peggiore si è
verificato nel 2016 con 56 milioni".
"L'europarlamentare che dà lezioni da Bruxelles smetta di
raccontare falsità ai cittadini, - attacca la coordinatrice di
FdI Marche - il saldo degli anni in cui nelle Marche governava
il Pd è peggiore di oggi. Questo non significa che non esiste un
problema legato alla mobilità passiva, ma la maglia nera non si
può imputare alla giunta Acquaroli che invece sta lavorando per
invertire la rotta tracciata dal Pd con la folle idea degli
ospedali unici che ha prodotto chiusure e depauperamenti dei
presidi sanitari sui territori".
"La giunta Acquaroli, a differenza di altre regioni come
l'Emilia Romagna e la Toscana, - prosegue - non ha aumentato di
un euro le tasse dei cittadini e si è confermata una regione
Benchmark per la garanzia di tutti i livelli essenziali di
assistenza delle prestazioni. Non dimentichiamo certo che sono
stati i Governi di sinistra in Italia dal 2012 al 2019 a
tagliare 37 miliardi di euro alla sanità, il Partito Democratico
- conclude - quando parla dei problemi del sistema sanitario
dovrebbe puntare il dito contro sé stesso. Il Governo Meloni ha
raggiunto lo stanziamento record per il Fondo Sanitario
Nazionale incrementandolo fino a 136,5 miliardi nel 2025".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA