Geronimo La Russa, primogenito del
presidente del Senato Ignazio e attuale presidente di Aci
Milano, è stato designato dal ministero della Cultura come suo
rappresentante nel consiglio di amministrazione del Piccolo
Teatro di Milano, come ha anticipato la Repubblica nelle sue
pagine milanesi.
Regione Lombardia lo scorso mese aveva riconfermato Emanuela
Carcano e indicato come suo secondo membro l'ex assessore alla
Cultura di Milano Massimiliano Finazzer Flory, attore e regista.
Mancano ancora le due nomine da parte del Comune di Milano, una
delle quali riguarda il presidente del cda.
Di certo non potrà
essere riconfermato Salvatore Carrubba, ex assessore alla
Cultura ed ex direttore del Sole 24 ore, in quanto ha terminato
il suo secondo mandato.
La nomina di La Russa ha già suscitato polemiche, a partire
da quella del capogruppo Pd in Regione Lombardia Pierfrancesco
Majorino che l'ha definita "difficile da giustificare".
"Sono
convinto che ora si dirà che gode di grande esperienza
manageriale o cose simili, ma fino ad oggi si è contraddistinto
più che altro per qualche polemica sollevata sulla qualità della
vita della città e per una solida appartenenza famigliare.
Speriamo - ha tuonato - che quando la famiglia La Russa visiterà
il teatro lasci a casa il busto di Mussolini".
Quarantatré anni, avvocato, Geronimo (o meglio Antonino
Geronimo) è titolare dello studio legale con il padre, ed è nel
cda di H14 spa, holding di cui fanno parte anche Luigi, Eleonora
e Barbara Berlusconi di cui è amico, e nel cda di una serie di
altre società.
La Russa Jr: 'Incarico al Piccolo non remunerato'
"Sfido chiunque a sostenere che non sia stata la mia professionalità a farmi svolgere ruoli quali ad esempio quello elettivo del 2018 all'Aci o altri. Incarichi spesso non remunerativi, proprio come quello al teatro Piccolo del quale mi sento onorato". Lo afferma Geronimo La Russa in una nota.
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