L'Accademia della Scala ha una lunga storia iniziata 200 anni fa (più esattamente nel 1813) con la nascita della scuola di ballo, a cui si sono aggiunti nel secondo dopoguerra i corsi di canto. Nella sua forma attuale compie però vent'anni, un traguardo che viene festeggiato con una serie di iniziative che includono il 2 dicembre un concerto fra l'altro con Placido Domingo e il 19 novembre la presentazione del libro 'Vent'anni di Accademia. Duecento di storia', curato da Fabio Sartorelli e realizzato con il sostegno di Regione Lombardia. Nel tempo "è stato fatto molto - ha sottolineato il sovrintendente del teatro Dominique Meyer - ma abbiamo voglia di andare avanti, sviluppare l'accademia e farne una vera università". "L'anno prossimo, con l'aiuto della politica, di Milano e della Lombardia deve diventare una università e avere una nuova sede" ha aggiunto il presidente dell'Accademia Giuseppe Vita. "Dobbiamo essere orgogliosi di questa accademia che è unica al mondo" ha proseguito Meyer prima di lasciare la parola all'autore del volume, all'assessore alla Cultura della Lombardia Stefano Bruno Galli e al presidente dell'Agis Carlo Fontana, che come sovrintendente della Scala nel 1991 ha portato alla creazione della Fondazione Accademia.
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