Settanta sportivi di cinquanta sport diversi hanno partecipato oggi ad un grande flashmob presso l'Arco della Pace di Milano per sancire sancito la nascita di Champions for change, il primo movimento di sport social responsibility.
"Lo sport è inclusione e, con le sue virtù e i suoi talenti, deve ritornare ad essere modello di riferimento per le nuove generazioni", recita una nota del movimento, "nato per restituire allo sport tutta la sua forza valoriale, aggiungendo alla sua dimensione di 'entertainment" quella di 'palestra di valori' per allenarsi a diventare cittadini e persone migliori".
Il 'manifesto' proposto dal movimento -
promosso da Value In Action e ideato e voluto da Action Agency -
ha già avuto le adesioni di campioni quali Maurizia Cacciatori,
Jury Chechi, Umberto Pelizzari, Antonio Rossi. E' anche in
partenza una campagna digital e analogica per raccogliere le
storie di sportivi, campioni non solo nelle loro discipline ma
anche nella vita, che ogni giorno sono motori del cambiamento
attraverso le loro azioni. Tutte le storie saranno poi votate
sui canali social del movimento, che selezionerà le cinque
migliori di responsabilità sociale.
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