Colpo di scena alla vigilia della decisione del plenum del Csm sullo scontro alla procura di Milano. Due consiglieri - il laico di centro-destra Nicolo' Zanon e il togato indipendente Nello Nappi - hanno chiesto l'avvio della procedura di trasferimento d'ufficio per il pm Afredo Robledo, autore dell'esposto che accusa il procuratore Edmondo Bruti Liberati di irregolarità nell'assegnazione dei fascicoli.
A Robledo, Nappi e Zanon contestano di non aver portato a conoscenza del Csm nei tempi dovuti, e cioe' man mano che si verificavano, le vicende che ha poi indicato tutte insieme nell'esposto presentato al Csm. Un comportamento che rivelerebbe l'intenzione di delegittimare Bruti e di volere una contrapposizione personalistica.
Insomma Robledo avrebbe agito non per dare un contributo al miglioramento della situazione nell'ufficio, ma per un risentimento personale.
Proprio la denuncia presentata al Csm per le tensioni che ha determinato renderebbe impossibile la permanenza di Robledo alla procura di Milano.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA