"Mimì costituisce un viaggio emozionante nei sentimenti di una giovane donna semplice che vive con tutta se stessa l'amore ed è travolta dalla malattia.
E' un personaggio straordinario e la musica di Puccini sa dire tutto". Parole di Maite Alberola, la cantante spagnola che sabato prossimo debutterà al Carlo Felice (ore 20,30) nel ruolo della sfortunata eroina pucciniana.
"Boheme" viene riproposta nella produzione del teatro genovese del 2011, firmata dal pittore-scenografo Francesco Musante e dal regista Augusto Fornari. Una rilettura raffinata e sognante sul piano scenografico con un impianto colorato e quasi fiabesco e con l'idea registica di affiancare ad ogni personaggio il suo doppio, un bambino, simbolo di una eterna fanciullezza interiore. Tre anni fa non tutto parve convincente sul piano della interpretazione registica contrassegnata da belle soluzioni, ma anche da qualche scelta stilisticamente incoerente.
La parte musicale è invece del tutto nuova. Diresse allora il genovese Marco Guidarini che questa volta sarà sostituito da Giampaolo Bisanti. Il cast sarà formato da Maite Alberola (Mimì), Alessandra Marianelli (Musetta), Teodor Ilincai (Rodolfo), Roberto De Candia (Marcello), Andrea Porta (Schaunard), Andrea Concetti (Colline), Davide Mura (Benoit) e Claudio Ottino (Alcindoro). "Boheme" sarà replicata fino al 16 aprile.
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