Il megayacht "A" dell'oligarca
russo Andrey Melnichenko posto sotto sequestro nell'ambito delle
sanzioni dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, è stato
trasferito dall'arsenale San Marco a un'area in rada, nel golfo
di Trieste, all'ancora, sempre sotto congelamento amministrativo
(dall'11 marzo scorso). L'arsenale, invece, dove era ospitato
dal momento del provvedimento, è tornato a disposizione di
Fincantieri.
Il trialbero (di cui il maestro è alto 90 metri) "A" non è
soltanto una nave extralusso, è l'imbarcazione a vela più grande
del mondo, pesa 12.500 tonnellate ed è lunga 143 metri; il suo
valore è stimato a 530 milioni di euro. La sua destinazione
finale è ormeggiato a una banchina in via di ultimazione, per il
momento resterà però alla fonda all'altezza del molo Adria
Terminal. "A" è stato progettato dalla Doelker + Voges (per gli
esterni), da Philippe Starck (per gli interni) su un'idea
originale di Jacques Garcia (per gli esterni) e costruito da
Nobiskrug a Kiel, in Germania; ha una forma inusuale e
particolarmente aerodinamica.
Melnichenko è considerato uno dei cento uomini più ricchi del
mondo, secondo Forbes.
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