Se non ci saranno interventi
istituzionali "dal primo gennaio del 2025 rischiamo di perdere i
lidi. A Riccione abbiamo almeno 7 chilometri di spiaggia, con
circa 130 stabilimenti: tutto sarà all'asta senza tenere conto
del passato e di chi per decenni e decenni si è preso cura delle
spiagge; tutto verrà azzerato senza tenere conto dei sacrifici
anche economici, pensiamo ad esempio a quanti avevano iniziato
un mutuo per mantenere i servizi". A lanciare il grido
d'allarme sul fronte delle concessioni balneari alla luce della
direttiva Bolkestein, è il presidente dell'Associazione dei
Bagnini di Riccione, Diego Casadei, secondo cui il rischio è di
"non avere più i volti della Romagna, del territorio locale, che
in decenni hanno costruito relazioni umane considerando il
cliente un familiare" e che "tutto possa finire nelle mani delle
multinazionali, di grandi gruppi anche esteri", ben più
asettici.
Di fatto, argomenta in una nota, "questa potrebbe essere la
nostra ultima estate dopo tanti anni, decenni, quasi un secolo
di grandi sacrifici. Nella stragrande maggioranza dei casi -
osserva - si tratta di lidi a gestione familiare ed è proprio
grazie a questa tipologia di gestione che il cliente ha potuto
vivere il rapporto con il territorio. In molti casi abbiamo
gestioni storiche risalenti anche alla terza, quarta
generazione. Un passaggio generazionale che riguarda anche i
clienti con tedeschi, francesi, italiani, inglesi, asiatici, che
sono venuti in Romagna da ragazzi e sono ritornati poi con i
rispettivi figli e i figli divenuti grandi sono ritornati con i
loro figli, nipoti dei ragazzi di un tempo. Tutto questo rischia
di scomparire".
Quindi, argomenta ancora Casadei, "giusto rispettare le norme
europee ma è giusto rispettare le persone, le loro storie, le
culture territoriali. Il nostro auspicio - chiosa - è che, nel
rispetto delle normative, si possano trovare soluzioni che siano
in grado di tutelare il patrimonio umano, il patrimonio
culturale possibile nel tempo proprio grazie a coloro i quali
per decenni hanno dato sorrisi, condiviso problemi, abbracciato,
regalato emozioni".
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