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Chiavi del Medioevo, dall'immagine al suono il 15/2 a Bologna

Chiavi del Medioevo, dall'immagine al suono il 15/2 a Bologna

Musiche dal Codice Rossi e Codex Faenza con Catalina Vicens

BOLOGNA, 14 febbraio 2024, 12:42

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Musiche del XIV e del XV secolo eseguite su strumenti a tastiera si potranno ascoltare domani, 15 febbraio alle 20,30, al Museo San Colombano di Bologna eseguite dalla conservatrice della struttura, la clavicembalista Catalina Vicens. Il programma della serata, "Chiavi del Medioevo: dall'immagine al suono", è in realtà un percorso guidato durante il quale Catalina Vicens, tra i massimi esperti a livello internazionale, parlerà della nascita e delle ricostruzioni degli strumenti a tastiera medievali, intrecciando l'ascolto delle musiche per esse composte all'iconografia, all'astrologia e alla medicina del tempo.
    Realizzata in collaborazione con la canadese Lunenburg Academy of Music Performance, la locandina mostra brani del fiorentino Francesco Landini (uno dei più famosi compositori della corrente musicale e letteraria del Dolce stil novo, conosciuto come "Francesco delli organi") e di Jacopo da Bologna (virtuoso dell'arpa e maestro di Landini, fu uno dei primi esponenti dell'Ars Nova conosciuto soprattutto per i suoi madrigali). Alle musiche di questi due pilastri della musica di tutti i tempi, Catalina Vicens ne aggiungerà altre tratte dai celebri Codici Rossi e Faenza, il primo risalente al 1300 e il secondo al 1400, contenenti entrambi monoscritti delle più antiche collezioni al mondo di musica per tastiera.
    Il Codice Rossi è conservato nella Biblioteca Vaticana, il Faenza nella Biblioteca comunale della città romagnola. Sabato 17 febbraio alle 17, Catalina Vicens recupererà (sempre in San Colombano) il concerto per l'Accademia Filarmonica di Bologna saltato lo scorso dicembre.
   

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