A sei anni dalla scomparsa di Roberto Roversi, Pieve di Cento omaggia il suo illustre cittadino con la seconda edizione di 'Officine Roversi', dal 20 ottobre al 10 novembre: un festival diffuso sul territorio fra Pieve di Cento (città affidataria del suo archivio privato di lavoro) e Bologna.
Scrittore, giornalista e libraio, noto per il sodalizio con
Lucio Dalla negli anni '70, Roversi fu punto di riferimento fin
dai primi anni '50 per molti intellettuali italiani.
'Officina
Roversi' ('Officina' fu la rivista fondata con Francesco
Leonetti e Pier Paolo Pasolini), organizzata dal Comune con
l'Unione Reno Galliera e Pendragon, comprende appuntamenti
dedicati in questa edizione alla sua produzione poetica, tra cui
una mostra bibliografica e un reading di testi roversiani.
"Il suo vivere al di fuori della grande industria editoriale
- dice il nipote Antonio Bagnoli, editore di Pendragon - lo ha
fatto conoscere a una ristretta cerchia di persone. Noi
intendiamo diffondere capillarmente la sua opera".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA