Hanno sfidato Kung Fu Panda e non hanno paura di Batman e Superman messi insieme: è un caso al botteghino la commedia Vita, cuore, battito al quarto posto nella classifica ma con una media per schermo nettamente da primo posto, miglior incasso italiano del weekend, 500 mila euro circa su 100 sale di programmazione. Il titolo non ha avuto dai media risonanza, ma i dati Cinetel del lunedì mattina gli hanno dato ragione testimoniando un boom a sorpresa. (di Alessandra Magliaro)
Vita, cuore, battito è il film d'esordio di un duo comico napoletano che fa furore a Made in Sud, gli Arteteca Monica Lima e Enzo Iuppariello, realizzato da Nando Mormone all'esordio da produttore cinematografico con la Tunnel (con il supporto di Rai Cinema) e diretto da Sergio Colabona, regista tv anche qui all'esordio al cinema. Insomma un gruppo di 'perfetti sconosciuti' all'assalto del botteghino. "Quando abbiamo visto che sulla nostra pagina facebook - dicono in un'intervista all'ANSA i due attori - il trailer di Vita, cuore, battito aveva 3 milioni di visualizzazioni abbiamo capito che stava succedendo qualcosa. Raccogliamo oggi una gavetta fatta in anni e anni di spettacoli live in tante piazze d'Italia in Campania, in Sicilia, nel meridione ma anche con puntate al Nord".
Dopo Napoli, dove le sale che lo avevano in programmazione sono state prese d'assalto, la città in cui il film è andato meglio è stata Reggia Emilia. Curioso no? "Abbiamo fan in tutta Italia, la popolarità che ci ha dato made in Sud è molto trasversale. Ci hanno scritto anche tanti che si sono messi in macchina facendo pure 150 km per trovare la sala che aveva il nostro film. A Firenze, ad esempio, non è in programmazione e tanti fan fiorentini si sono mossi verso altre città", rispondono Monica e Enzo che sono uniti anche nella vita privata.
In Vita, cuore, battito intorno ai due personaggi della tv - "due ragazzi di provincia, non molto acculturati, che parlano uno slang comune a tanti fatto di dialetto napoletano, inglese e linguaggio web" - è stata costruita una storia. Il film è costato 500 mila euro e se li è ripresi tutti al primo weekend.
Ma questa Monica shampista con i capelli arcobaleno e questo Enzo commesso che davanti al quadro degli Uffizi dicono 'starebbe bene a cavezzolo del letto' e che davanti alla Sagrada Famiglia a Barcellona definiscono Gaudì "un muratore", con look tamarrissimo, non sono un po' trash? "Facciamo una comicità semplice, immediata ma non per questo volgare - replicano i due attori - senza fare assolutamente paragoni ma anche Chaplin faceva ridere così. Questi due personaggi sono due bravi ragazzi perfino troppo ingenui e parlano e si vestono come tantissimi altri giovani. In tutto il film non si sente una parolaccia, nella loro storia diamo un'immagine pulita di Napoli: Monica e Enzo vanno in motorino con il casco, lavorano onestamente in un centro commerciale, vivono in periferia e che male c'è?".
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