/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Crollo Galleria: genitori 14enne morto, '9 anni di indifferenza'

Crollo Galleria: genitori 14enne morto, '9 anni di indifferenza'

Il 5 luglio 2014 Salvatore colpito a morte mentre era con amici

NAPOLI, 05 luglio 2023, 11:37

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Ci sentiamo profondamente turbati: all'immenso dolore per la scomparsa di nostro figlio, che nessuno ci potrà restituire, si aggiunge l'amarezza di una giustizia che sembra sempre più lontana". Il 5 luglio, per la famiglia di Salvatore Giordano - lo studente di 14 anni di Marano di Napoli morto in ospedale a causa delle gravi ferite riportate dopo essere stato colpito alla testa da un grosso frammento di un fregio della Galleria Umberto di Napoli - è il giorno in cui un dolore mai sopito si acuisce.
    Esattamente nove anni fa, mentre stava passeggiando lungo via Toledo con degli amici, Salvatore rimase gravemente ferito alla testa, il 5 luglio 2014. La sua morte sopraggiunse alcuni giorni dopo, il 9 luglio, dopo quattro giorni di agonia, in un reparto del Loreto Mare, l'ospedale in cui fu subito ricoverato. "Sono passati nove anni nella totale indifferenza della giunta comunale precedente e di quella attuale", dicono all'Ansa Umberto e Margherita Giordano, padre e madre della giovane vittima, "chiediamo disperatamente, accoratamente e con tutte le nostre forze che sia fatta giustizia per nostro figlio a cui è stato negato, per negligenza, di crescere e di vivere la sua vita".
    Assistita dall'avvocato napoletano Sergio Pisani, il 19 settembre 2022, la famiglia ha ottenuto dal giudice monocratico di Napoli Barbara Mendia la condanna di cinque imputati (tra cui figurano alcuni dipendenti comunali) e un'assoluzione. Lo scorso giugno, sempre a Napoli, si è temuto il peggio: questa volta il crollo si è verificato nei pressi della Galleria Principe, per fortuna senza vittime.

"A nove anni di distanza ancora nessuno si è fatto avanti per risarcire la famiglia, lasciando aperta una ferita di cui tutti sembrano disinteressarsi", dice l'avvocato Sergio Pisani che sottolinea: "sono evidenti le responsabilità, anche del Comune di Napoli, che avrebbe potuto scongiurare questa tragedia semplicemente transennando il marciapiede sottostante come era stato richiesto ufficialmente e come era doveroso in considerazione dei numerosi distacchi che in quei mesi avevano preceduto quello che colpì Salvatore".

"Nonostante le condanne ottenute in sede penale - conclude il professionista - ora la famiglia dovrà affrontare anche un lungo processo civile. È davvero incredibile che nessuno si assuma le responsabilità di questa gravissima vicenda".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza