/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Al MANN dopo 50 anni riapre il Giardino della Vanella

Al MANN dopo 50 anni riapre il Giardino della Vanella

Giulierini: terzo cuore verde, si collegherà con parco Colosimo

NAPOLI, 23 dicembre 2022, 17:31

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Dopo cinquant'anni il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ritrova il suo terzo spazio verde, il Giardino della Vanella, circa 1000 metri quadrati con duecento anni di storia. "Oggi si completa quel percorso di tutela e valorizzazione del verde museale, partito con il restauro e la riapertura dei Giardini delle Fontane e delle Camelie nel 2015 - ricorda il direttore del MANN Paolo Giulierini - Il Giardino della Vanella ci porta a dialogare sempre più con la città: in rete con la Regione Campania, che ha inserito il MANN nel gruppo di progettazione, quest'area potrà essere collegata presto con il parco adiacente dell'Istituto Colosimo. Anche questo giardino è coperto dal wi-fi e prossimamente i visitatori potranno scoprire con QRcode i collegamenti tra le specie botaniche e quelle rappresentate nelle nostre opere, grazie agli studi compiuti con il Dipartimento di Agraria della Federico II". Progettato dall'architetto Pietro Bianchi nel 1832, il giardino della Vanella, posto oggi tra l'edificio seicentesco e il 'braccio nuovo' costruito ad inizio del secolo scorso, fu riqualificato tra il 1924 e il 1932 dall'allora giovane direttore Maiuri, che difese le aree verdi del museo dall'assalto edilizio di quegli anni chiedendone il vincolo. Dopo la guerra fu poi dismesso e ridotto a deposito di marmi. Fulcro dell'area è la peschiera, voluta proprio da Maiuri, che riproduce in scala 1: 10 quella di una villa formiana, presenza che rappresenta una 'anticipazione' della sezione dedicata alla tecnologia romana di prossima apertura. Tra le piante scelte camelie, rose iceberg e papaveri orientali. E in primavera prevista l'apertura anche dell''Ipogeo di Caivano, (monumento funerario di epoca romana che fu portato al museo un secolo fa) con la riqualificazione del porticato attiguo. Il progetto che ha previsto l'uso di fondi Pon 2014-2020 ("Li abbiamo spesi tutti" ha sottolineato con soddisfazione Giulierini) è stato realizzato dall'architetto Silvia Neri; lo studio museografico è di Andrea Milanese (MANN).
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza