Sarà la lectio "Ritratto del Maestro Siciliano tra pupi e cunti: dalla tradizione di famiglia all'innovazione" al centro domani del terzo incontro a Napoli nell'Università Suor Orsola Benincasa del ciclo di riunioni seminariali sul pensiero creativo tra arte e scienza "I Linguaggi non lineari della narrazione e della comunicazione nella scena e nella didattica" (ideazione e coordinamento scientifico di Nadia Carlomagno, con la collaborazione di Rosalba Ruggeri).
L'incontro di domani (15.30-18.30, aula M) è dedicato alla lectio di Mimmo Cuticchio, maestro puparo e attore, insieme col figlio Giacomo, musicista e compositore, in dialogo con Guido Di Palma, professore in Discipline dello spettacolo nell'Università La Sapienza di Roma.
La lectio
affronterà il tema della tradizione e della narrazione nel cunto
e nell'opera dei pupi, indagando la narrazione e la
trasformazione dei modelli narrativi tradizionali
nell'avvicendarsi delle generazioni.
"Un confronto - affermano gli organizzatori - tra
l'esperienza di formazione ma anche di trasformazione
dell'eredità tradizionale in funzione dei contesti
storico-sociali che determinano una serie di adattamenti fino
all'intreccio con il tessuto musicale. Un dialogo intrecciato,
poco prima della laurea Honoris Causa, che l'Università "La
Sapienza" conferirà al maestro siciliano il prossimo 4 maggio.
L'evento sarà trasmesso su: www.facebook.com/unisob/live -
www.youtube.com/unisobna - www.linkedin.com/school/unisob
Il seminario è finalizzato, si rileva, "a far vivere una
esperienza immersiva di "sconfinamento", dialogando con la
diversità degli sguardi comunicativi, abitando i confini come
limiti da decostruire e reinventare, nel confronto con la
differenza e con l'unicità, risorse indispensabile al
cambiamento e all'apprendimento.
Un viaggio creativo e di scavo nella diversità dei linguaggi non
lineari, nell'assonanza tra scena e didattica".
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