In che misura la civiltà cinese abbia
influito nella formazione di Leonardo da Vinci si occupa il
libro bilingue (italiano e cinese) 'Gioconda's smile. Made in
China' scritto dalla giornalista Antonietta Pignatelli Palladino
pubblicato da China Radio International Press e presentato nei
giorni scorsi a Pechino e a Bari. L'artista - ricorda l'autrice
- è venuto in contatto con la filosofia taoista cinese grazie
alla mediazione di Luca Pacioli. E alimentandosi al "metodo
scientifico dei quadrati magici legati ai pianeti allora
conosciuti" si è ispirato dando vita alla 'Via del sorriso' di
cui la Gioconda è la massima espressione. E' "il risultato di un
metodo basato sulla 'Teoria ologrammatica della Giocondità',
processo di conoscenza utile per raggiungere un benessere fisico
e mentale".
Il consigliere culturale dell'Ambasciata cinese in Italia,
Zhang Jianda, nella prefazione sottolinea che sarà il giusto
stimolo per approfondire l'ipotesi di influenze orientali
sull'arte di Leonardo Da Vinci.
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